Il processo di selezione è suddiviso in diverse fasi:
1. La prima fase è un colloquio conoscitivo, una chiamata di mezz'ora;
2. Il secondo colloquio è un role play di mezz'ora (vi forniscono loro le specifiche di un cliente fittizio) per cui dovete prepararvi;
3. il terzo colloquio è un altro role play di un'ora; anche qui vi forniscono loro le specifiche di clienti fittizi (per fare upselling e gestire churn) e vi danno una demo del software, così che possiate mostrare "come vi muovete" ai clienti aka recruiter (anche qui dovete arrivare preparati naturalmente);
4. Vorrei poter dire su cosa si basa il quarto colloquio. Dopo il terzo colloquio mi hanno ricontattata per "un'ultima chiacchierata", organizzata quindi una quindicina di giorni dopo. La mattina stessa mi dicono che devono posticipare perché una ragazza del team non sta bene. Ci mancherebbe, dico che non ci sono problemi e posticipiamo a quattro giorni dopo. Arriviamo quindi al giorno del colloquio finale (ri)programmato per le 12.30. Alle 12.15 mi scrivono un'e-mail (consci del fatto io avessi preso un permesso di lavoro, per la seconda volta, per poter partecipare alla chiamata), per dirmi che il colloquio è cancellato, dato che vogliono procedere con altri candidati e che non vogliono farmi "perdere tempo".
Ora - tralasciando l'amaro in bocca per l'opportunità lavorativa sfumata - lo hanno scoperto adesso (dopo 4 settimane dall'inizio del processo e 3 colloqui) che non sono la candidata più in linea con le loro esigenze? Non credo sinceramente. Ha senso riprogrammare un colloquio per poi cancellarlo un quarto d'ora prima? Secondo me no, pecca proprio di mancanza di professionalità e di rispetto. Per non parlare della scusa del non volermi far perdere tempo, quando io il tempo a disposizione lo avevo messo, da giorni. In realtà erano loro a non voler perdere tempo, ovviamente, però pareva brutto dirlo e probabilmente sembrava un'idea migliore cancellare il meeting a un quarto d'ora dall'inizio. Sarebbe stato molto più corretto e professionale procedere con il colloquio, come previsto (garantendomi la stessa opportunità data agli altri candidati come da accordi) e poi darmi un feedback negativo, motivato dal fatto che altri candidati erano più in linea con le loro esigenze rispetto alla sottoscritta. Sicuramente ne sarebbero usciti meglio.
Si occupano di un software per la gestione del personale, ma non sanno gestire decentemente un classico processo di selezione. Se questa è la considerazione che hanno dei loro dipendenti o candidati tali, non credo sinceramente di essere io la parte che ha perso un'opportunità.